Calcio, Inter: Hall of Fame il premio speciale per Giuseppe Prisco

Il Vicepresidente dell’Inter, Giuseppe Prisco, entrato nel club dal 1963 al 2001, entrerà ufficialmente nella Hall of Fame del club. Scomparso il 10 dicembre del 2001, sarà per sempre quell’interista, che per 110 anni dalla nascita del club, dopotutto i tifosi nerazzurri non dimenticheranno mai. Per chi desidera inoltre voler giocare e poter scommettere online può dare un occhio qui su come giocare sui siti non aams. All’età di 24 anni, così giovane, divenne socio dell’Inter, a 27 anni  il segretario e infine consigliere a 29 anni.

Il riconoscimento alla Hall of Fame

Il riconoscimento speciale alla Hall of Fame, va a chi ha segnato la storia dell‘Inter, come tifoso, dirigente ed avvocato, il vicepresidente Giuseppe Prisco. A chi piace il marketing italiano, ci sono tutte le novità per usarlo in modo strategico, dove per saperne di più si può accedere in questa pagina.  Nonostante tutto pur essendo scomparso più di vent’anni fa, il suo un nome ed il suo amore per l’Inter resta per sempre nell’epoca calcistica, ed infatti i sostenitori campioni d’Italia hanno scelto Prisco per regalargli questo premio speciale. L’interista che più interista non si può, chi lo ricorda, con quelle battute sempre pronte, la sua simpatia e il suo sorriso sempre in bocca. Il club dell’ Inter lo scorso Dicembre ha anche ricordato la sua morte ventennale, mentre ora Giuseppe Prisco, entra con un riconoscimento privilegiato alla Hall of Fame di FC Internazionale Milano, con un premio speciale che il club dell’Inter attribuisce a lui per aver segnato la storia interista, sia sportivo che come impegno da vicepresidente. Inoltre però, Giuseppe Prisco, è anche stato scelto dal Policlinico di Milano sulla lotta al Covid-19 di Claudio Bertazzi, presidente dell’Inter club di Desenzano del Garda e di Enzo Bernasconi, socio Inter Club Tri Basei, poiche’ lui è stato il più grande interista di sempre, soprattutto amato e adorato anche dagli avversari per il modo di essere.

Giuseppe Prisco

Ma chi era Giuseppe Prisco nella vita? A 18 anni si era arruolato nel corpo dell‘esercito degli alpini, parte per la seconda guerra mondiale al Fronte Russo come ufficiale della divisione Julia e su 53 ufficiali è stato uno dei tre superstiti. Ha preso la medaglia d’argento militare alla fine della guerra, in seguito nell’anno del 1944 si laurea in giurisprudenza e diventa avvocato nel 1946. Nello stesso tempo arriva ad essere il principe del Foro di Milano ed uno dei più noti avvocati penalisti con il titolo di presidente dell’Ordine degli Avvocati e non solo, qui, diventa anche socio dell’Inter. Inoltre, dal 1980 al 1982 arriva ad essere anche consigliere dell’istituto di credito Banco Ambrosiano Veneto, poi diiventa segretario del club Inter nel 1949, il 21 ottobre 1950  consigliere e infine vicepresidente il 23 luglio 1963. Quando è stato dirigente della squadra, l’Inter vnse 6 scudetti, due Coppe Campioni, due Coppe Intercontinentali, tre Coppe Uefa e una Supercoppa. Nel 1993 pubblica il libro “Pazzo per l’Inter”, Il 9 dicembre 2001 appare in televisione, a Controcampo su Italia 1, e per i suoi 80 anni ringrazia Ronaldo per avergli fatto il più bel regalo con goal dopo due anni di sofferenze. Lo stesso anno muore di infarto il 12 Dicembre  2001 dove il club gli dona il premio di pirata d’oro, mentre nel 2004 in sua  memoria è stato omaggiato il Premio Letterario “Peppino Prisco”.

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