Storia della mussola: le origini del tessuto più soffice del mondo

Le mussole sono dei teli quadrati di circa 1,20 cm di lato, realizzati con una tela finissima e molto morbida, pensati per il benessere e la cura dei neonati, la trama di questi teli è molto rada, la loro origine pare sia localizzata in Mesopotamia e che il nome che portano deriva da Mossul la città irachena; ma altre versioni, in merito al nome di questi teli, ci indicano che è riferito alla trama irregolare e al particolare disegno che l’intreccio forma. La mussola arrivò in Europa intorno al XVII secolo, grazie ai commercianti marittimi. Il telo veniva realizzato in cotone e nei colori più chiari e dedicati che erano conosciuti all’epoca ovvero il bianco e il beige; il tessuto molto apprezzato era ricercato per la sua praticità e la sua versatilità.

Le variazioni e le fibre alternative

Nella stessa epoca in Francia alcuni artigiani iniziano a produrne anche con altre fibre: ad esempio la lana, la seta, e lino; le variazioni erano caratterizzate da una trasparenza maggiore e da una trama ancora più aperta; le mussole venivano utilizzate anche nella realizzazione di abbigliamento femminile estivo. E nell’abbigliamento per i neonati. Oggi principalmente sono utilizzate per le pratiche igieniche dei bambini, e per avvolgere i neonati, come si faceva un tempo. La biancheria e l’abbigliamento neonatale in mussola è quello che più di morbido e delicato ci sia in commercio. Una volta conosciuti e utilizzati questi teli diventano insostituibili in bagno e nella biancheria di casa in generale.

Le mussole non possono mancare nel corredino

Per i bimbi Infatti vengono realizzate anche copertine, lenzuolini, tutine, e completi, oltre che federe per i cuscini e teli per il bagno. Questo tessuto antichissimo era molto apprezzato nell’Ottocento dalle donne che usavano farsi cucire le camicette estive a due strati di mussola, il famoso modello con il nastro che stringeva la vita fu lanciato nientemeno che da Mariantonietta Regina di Francia, mentre nel primo Novecento la mussola di cotone venne impiegata anche per la biancheria da notte, e la mussola di lana per abiti e scialli invernali. Di fatto rimane però un accessorio dedicato ai neonati, al loro benessere, e al loro corredo.

Il tessuti migliore in assoluto per la tua casa e i tuoi cari

Riepilogando, della mussola possiamo dire che un tessuto estremamente leggero, e fresco, ma che all’occorrenza tiene anche caldo il neonato, che avvolto in questo telo si sente protetto e a suo agio. Fresco d’estate E caldo in inverno, molto assorbente, sottile e traspirante; la morbidezza è unica, molto confortevole quando lo si indossa, è assolutamente anallergico, è un tessuto che si presta anche alla realizzazione di capi eleganti femminili, come camicette e abiti leggeri estivi, grazie agli incredibili drappeggi che la stoffa crea una volta indossata. Un elemento immancabile nel corredo di ogni neonato, e utile in qualsiasi tipo di situazione sia in casa, che fuori di casa. Conosciuta dalle mamme di tutto il mondo il telo di mussola viene utilizzato da secoli.

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