Quale percorso seguire per diventare barman?

I motivi per diventare bartender

Quella del barman è una professione ricca di fascino. Parliamo anche di un lavoro davvero molto richiesto. Basti pensare a quanto le persone siano affezionate al concetto di Bar, da sempre simbolo di pausa dalla frenesia quotidiana. Stesso discorso per i locali serali e notturni che sono il fulcro della vita sociale di giovani e meno giovani.

Lavorare come barman apre ad un mondo di possibilità, sia per quanto riguarda la propria carriera professionale che in ambito personale.

Oltre a permettere di lavorare con il pubblico, consente un margine di crescita praticamente inestinguibile. Un barman è molto richiesto soprattutto nelle località turistiche, particolare che si sposa perfettamente con chi ama viaggiare e visitare posti nuovi. Ma qual è il percorso da seguire per diventare barman?

Cosa fare per diventare bartender?

La scuola che più di ogni altra offre delle basi per avviarsi a questa carriera è sicuramente l’Istituto Alberghiero. Ma anche chi non ha seguito questo percorso di studi professionale ha tutto il tempo per recuperare.

Una valida opzione è quella di frequentare un corso professionale di qualche settimana presso una scuola certificata, come la Flier Bartender’s School, una scuola barman Roma tra le più accreditate.

Un’altra alternativa sarebbe quella di iniziare ad imparare lavorando in un bar o in un locale. In questo modo si dovrà sperare che un bartender esperto ci insegni il mestiere, ma sappiamo quanto i professionisti siano gelosi dei propri trucchi, e che non li dispensano così facilmente ai nuovi arrivati.

Possiamo pertanto affermare che per partire con il piede giusto il modo migliore sia quello di frequentare un corso professionale che ci possa fornire delle buone basi teoriche e che ci permetta di esercitarsi con tanta e tanta pratica.

Una volta terminato il percorso formativo potremo presentarci al nostro potenziale datore di lavoro non come semplici apprendisti ma come personale già qualificato, in modo da ottenere delle condizioni lavorative più vantaggiose.

Per lavorare in questo settore e diventare dei bravi barman dovremo sviluppare alcune soft skills che non vanno assolutamente trascurate.

Tra queste c’è la capacità di leggere le persone e le situazioni. Cosa vogliamo dire? Un concetto fondamentale riguarda il fatto che le persone di solito non vanno al banco a bere qualcosa solamente per soddisfare un bisogno fisico di ingerire una gradevole bevanda. Alcuni stanno cercando di mandare dei segnali a qualcun altro presente nel locale, altri hanno voglia di chiacchierare mentre altri ancora vogliono semplicemente rilassarsi ed essere lasciati in pace. A seconda della situazione, il bravo barman può rivelarsi un simpatico ed interessante interlocutore o un discreto professionista.

Un buon livello di cultura generale ci consentirà anche di conversare piacevolmente con chiunque, a prescindere dal retaggio culturale o sociale.

La conoscenza della lingua inglese diventa fondamentale soprattutto se si lavora in una grande città con un elevato flusso di turisti o se si vuole fare esperienza all’estero.

Se siamo o meno adatti a questo lavoro possiamo scoprirlo solo noi stessi. Ora però sappiamo tutto quello che ci serve per diventare barman.

Author: Admin

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